COPERTINA
Inquinamento elettromagnetico - 42890 -6-6
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   <<ECOLOGIA>>   VARIE   POSTA 
  Acqua   |   Atmosfera   |   Ambiente   |   Biodiversita'   |   Bioagricoltura   |   Biotecnologie   |   Cronache   |   Clima   |   Elettrosmog   |   Energia   |   Effetto serra   |   Fonti alternative   |   Inquinamento   |   Mari   |   OGM   |   Ricerche   |   Riciclo   |   Scie chimiche   |

Clima

L'economia del clima
Verso l'era glaciale
Uragani come le bolle
2007, anno molto caldo
Pericolo acqua alta a New York
Clima, la rete SHARE
Europa, scarsa vendemmia
Eco-apocalypse 11
Cronache da una catastrofe
Alluvioni India, oltre 1600 morti
I fabbricanti della pioggia
Pozzi di carbonio meno efficaci
Emergenza gelo negli Usa
Clima, il calore aumenta
Clima, il rapporto del WWF
Emissioni passate e future
Autunno da record...
Polo Nord, allarme clima
Gelo globale in 6–9 anni
Cina devastata dai tifoni
La fine della glacaizione
Allarme caldo in Europa
Uragani e riscaldamento globale
Cascate del Niagara offuscate
Antica registrazione climatica
Variazioni climatiche in Italia...
2020: rischio glaciazione
Siccità a sud delle Alpi
Il clima muta velocemente
Europa, cambiamenti climatici
Antartic ozone bullettin
Economia di un uragano
Genesi di un uragano
L'uragano Katrina
Dov'e' il calore ?
Una bolla scaldo' la Terra
Clima, folle la politica Usa
Spessore dei ghiacci artici
Cieli più puliti e clima
Prima che arrivi la tempesta
Clima artificiale
Estate apocalittica in Cina
Allergie provocate dal clima
Allarme siccità
Clima sempre più pazzo
NASA conferma allarme clima
Eolico offshore
Conto alla rovescia per la Terra
Sabbia del Sahara in Florida
Riscaldamento della troposfera
Nubi anomale
Regolare il clima con il mare
La Terra cambia frequenza
Onde temperate in aumento
La Terra ha la febbre
Prevedere El Niño
Antiche glaciazioni
Pioggia sempre meno frequente
I tropici influenzano il clima
Lo smog frena i raggi del sole
The day after tomorrow
Clima monitorato dallo spazio
Clima: previsioni tenebrose
Piogge tropicali in aumento
Clima: l'Era Quaternaria
Come si trasforma un uragano
Il bio favorisce il clima
Orsi e clima temperato
Un'altra estate bollente
Clima e placche continentali
Foreste e riscaldamento globale
Le nubi e la pioggia
Luce solare e clima artico
Previsioni del tempo più lunghe
Si allarga il buco dell’ozono
Le fluttuazioni di El Niño
Clima influenzato dai raggi cosmici
Temperature globali in rialzo
HAARP, un'arma climatica
CO2 e deserti verdi
Un laboratorio con le ali
Arriva La Niña
El Niño, le NOA e il clima
L'aereo ecologico
I ghiacci della Groenlandia
Siccità e cambiamenti climatici
Nicaragua: Tre multinazionali...
ARTICOLO NON PRESENTE
Allarme dagli Oceani!
Iceberg e effetto serra
Parte il progetto «carboitaly»
CO2: la Terra verso il baratro
Ozono pericoloso
Clima e raggi cosmici relazionati
Buco d'ozono più piccolo
Gas serra e glaciazioni
Prevedere le piogge
Regolare il clima con il mare
Regolare il clima con il mare


a cura del CNR

Plancton, bollicine e spray marino potrebbero regolare il clima

A sostenere questa ipotesi sono i ricercatori dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del clima del Cnr (Isac-Cnr) di Bologna, dell'Università di Galway e del Centro Comune di Ricerca di Ispra della Commissione Europea, in uno studio pubblicato sulla Rivista “Nature”


Una sorgente naturale di particelle di aerosol prodotta dagli oceani potrebbe contribuire, attraverso la formazione di foschie e nubi stratiformi, a ridurre il riscaldamento globale provocato dai gas serra. Un team di ricercatori coordinati da Maria Cristina Facchini dell'Isac-Cnr di Bologna e da Colin O’Dowd dell'Università Irlandese di Galway ha scoperto un nuovo meccanismo di regolazione naturale del clima legato al ciclo stagionale del fitoplancton marino.

Secondo la ricerca pubblicata sulla Rivista “Nature”, durante la fioritura del plancton marino le particelle di aerosol, immesse nell'atmosfera dall'esplosione delle bollicine di aria prodotte dal moto ondoso degli oceani (spray marino) sono composte soprattutto di materiale organico e non di sale marino (cioè materiale inorganico), come fino ad ora si pensava.

“Questa nuova ricerca dimostra che l'aumento di materiale organico, con proprietà tensioattive, scoperto nelle particelle atmosferiche, ha lo stesso ciclo stagionale della fioritura di fitoplancton marino osservabile da immagini satellitari” – spiega Maria Cristina Facchini. La nuova sorgente di materiale organico, aumentando la disponibilità di particelle di aerosol e quindi di nuclei di condensazione di nubi, influenza il clima del pianeta.

“L'inclusione di questa sorgente di aerosol nei modelli climatici – conclude la ricercatrice - può avere un impatto importante nelle future predizioni della risposta del nostro pianeta al riscaldamento globale indotto dall'uomo”.

Scheda

Che cosa: studi sul meccanismo di regolazione del clima legato al cicli stagionale del fitoplancton marino
Chi: Isac-Cnr, Università di Galway, Centro Comune di Ricerca di Ispra della Commissione Europea
Per informazioni: Maria Cristina Facchini
Phone: +39 051.6399559
Mobil: +39 393.9704529




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (08-10-2004:13:52)  EDIT ARTICLE Nr. 14560  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.2899)