OGM è la sigla di Organismi Geneticamente Modificati, vale a dire organismi
il cui materiale genetico ha subito una mutazione attraverso un incrocio
(inserimento di geni di specie diverse) o una "ricombinazione" genetica
naturale.
Data la terminologia fin qui utilizzata, è chiaro che l'argomento è di
pertinenza dell'ingegneria genetica... quindi particolarmente ostico per i
non addetti ai lavori. Ciò che tutti possiamo comprendere è che
l'inserimento di geni di specie diverse, applicato all'agricoltura, ha
portato alla creazione di prodotti, chiamati "vegetali transgenici", che
presentano particolari caratteristiche quali ad esempio la resistenza agli
erbicidi. Il vegetale transgenico più coltivato è la soia, seguita (con
esiguo distacco) dal mais.
È da sottolineare che anche alcune specie animali vengono modificate
geneticamente, e che a tutt'oggi risulta ancora pressoché impossibile
prevedere quali effetti avrà sull'ambiente l'inserimento di flora e fauna
transgenici.
Ciò che è dato di sapere è che questi organismi possono riprodursi sfuggendo
al controllo dell'uomo, provocando effetti inaspettati. E, obiettivamente,
poco si sa anche sulle conseguenze che gli alimenti transgenici possono
avere sulla salute di chi li assume. A.S.
"Mangiasano" è il titolo, semplice ed esplicito, dell'iniziativa che intende
raggiungere tutta la popolazione per informare, in estrema sintesi, su
quanto possa essere nociva per la salute anche un'insalata mista. Oltre a
rendere noti quali e quanti siano gli alimenti a rischio sulle nostre
tavole, la VAS sta attuando numerose azioni volte a debellare l'uso
sconsiderato di sostanze tossiche per l'uomo.
Un milione di depliant informativi, una petizione da sottoscrivere in
materia di pesticidi e OGM, un conto corrente (CCP n°87728002) istituito per
il sostegno a "Mangiasano": sono questi gli strumenti attivati in questa
campagna per la sicurezza alimentare. Campagna che ha due obiettivi
operativi, perfettamente riassunti dai motti "No ai veleni nel piatto:
subito la legge sui pesticidi" e, parafrasando il marchio di fabbrica del
trio televisivo Gialappa's Band, "Mai dire Mais: Niente scherzi sugli OGM".
Il primo slogan è completamente dedicato a Governo e Parlamento (dello stato
italiano) affinché,
come spiegano i responsabili della VAS, "dopo oltre vent'anni si proceda al
varo della nuova legge in materia di fitofarmaci. Legge la cui approvazione
è stata tenacemente ostacolata dalla lobby della chimica, con il risultato
che in Italia sono in vigore norme che irridono alla sicurezza
ambientale e alimentare. Come quella che consente la multiresidualità degli
additivi chimici nei prodotti alimentari e che non prevede alcuna norma
cautelare sulla residualità nei prodotti alimentari per l'infanzia."
"Mai dire mais", invece, affronta lo spinoso e controverso mondo degli OGM.
Anche in questo caso viene richiesto l'intervento dei due organi dello
Stato, chiamati a tutelare l'ambiente e la salute "dagli effetti di Decreti
in Deroga concepiti allo scopo di aggirare gli attuali divieti all'utilizzo
di organismi geneticamente modificati in agricoltura. È questa
un'iniziativa di prevenzione che ancora una volta si propone il più rigoroso
rispetto della moratoria UE e delle leggi nazionali che hanno congelato
l'utilizzo agricolo di OGM in base al principio di precauzione."
Con l'iniziativa "Mangiasano" La Vas vuole avvicinare questi temi, spesso
insidiati dalla disinformazione, ai cittadini italiani ed europei. Il modo migliore per mettere
in atto tale proposito è scendere in strada, o meglio nelle piazze italiane.
Nei prossimi mesi, quindi, saranno attuate centinaia di iniziative pubbliche
in ogni parte d'Italia.
Il sito per aderire al progetto:
http://www.vasonline.it
il modulo:
http://www.vasonline.it/campagne/mangiasano/form.htm
Per saperne di più:
VAS, tel. +3906-3608181
e-mail:
vas@verdiambienteesocieta.it