COPERTINA
Scie chimiche a Cuba - 41015 -3-4
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   <<ECOLOGIA>>   VARIE   POSTA 
  Acqua   |   Atmosfera   |   Ambiente   |   Biodiversita'   |   Bioagricoltura   |   Biotecnologie   |   Cronache   |   Clima   |   Elettrosmog   |   Energia   |   Effetto serra   |   Fonti alternative   |   Inquinamento   |   Mari   |   OGM   |   Ricerche   |   Riciclo   |   Scie chimiche   |

Biodiversita\\\'

Koala a rischio per i gas serra
Il Giardino sul Tetto
Estinzioni
Estinzione globale 5
Estinzione globale 4
Earth day
In Cina si rimbosca
Estinzione globale 3
Stato di emergenza 3
Eco-apocalypse 7
La Terra non é più sufficiente
Eco-apocalypse 6
Rane e rospi minacciati
16.000 le specie a rischio
Studio sui coralli sbiancati
Estinzione: aumenta la lista...
I fagioli made in Cnr
Trovato l'Eden
Il futuro nel passato
Ecosistemi sfruttatissimi
Anfibi, molti in via d’estinzione
Biodinamica, più vita alla terra
Isole del Pacifico deforestate
Alaska, nuovo habitat marino
Vegetazione e popolazione
Estinzioni di massa, è allarme
Tutelato il biologico
I costi per le aree protette
Risorse ittiche in declino
Stop alle stragi di delfini
Allarme verde, cercasi predatori
In pericolo altre 2000 specie
Senegal senza stock ittici
Ecosistemi e biodiversità
La coesistenza delle specie
23 mln di ettari biologici
L'olio emigra al Nord
Biodiversità in declino
Gli OGM nel vino italiano
Nuove norme per gli OGM
Stime errate sulle specie
Risorse gentiche
Nerica
Biodiversità in crisi
Banche genetiche in pericolo
Estinzione globale 5
Estinzione globale 5


di: Alessio Mannucci

Un mammifero su quattro e un uccello su otto, un terzo di tutti gli anfibi e il 70% di tutte le piante catalogate sono in pericolo d'estinzione. È l'ennesimo allarme di «estinzione globale» che questa volta viene dall'annuale «Lista Rossa delle Specie Minacciate» a cura dell'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN), pubblicata dal quotidiano francese Le Monde, considerata dagli esperti il più completo indicatore della biodiversità.

Sarebbero 16.306 le specie minacciate, e 65 quelle estinte allo stato selvatico. Quest'anno si è aggiunta, alle 784 specie che l'IUCN considera totalmente estinte, la Begonia eiromischa, una pianta della Malesia il cui ultimo esemplare è stato visto nel 1898. Gli uccelli, i mammiferi e gli anfibi più minacciati si trovano nelle regioni con foreste tropicali, concentrato di biodiversità. Australia, Brasile, Cina e Messico guidano la classifica dei paesi ospitanti la maggior quantità di specie a rischio. La Lista rossa registra una sola storia positiva: il parrocchetto Echo delle Mauritius passa dalla lista delle specie «gravemente minacciate» a quella delle specie «minacciate» grazie a una misura di conservazione, cioè l'allevamento in cattività di 139 uccelli poi liberati nell'ambiente selvatico.

In testa tra le specie più minacciate ci sono i nostri cugini: il gorilla occidentale (Gorilla gorilla) è passato da specie in pericolo a specie in pericolo critico: la sua principale sottospecie, il gorilla delle pianure (Gorilla gorilla gorilla) è stata decimata dal commercio di carne, dal virus ebola (che ha fatto strage anche fra gli individui che vivono all'interno di aree effettivamente protette) e dai massacri legati agli interessi predatori sulla regione (la sua popolazione è diminuita del 60% negli ultimi 20-25 anni). L'orangutan di Sumatra (Pongo abelii) è specie in pericolo critico così come l'orangutan del Borneo (Pongo pygmaeus): minacciati dalla perdita del loro habitat peculiare, a causa del taglio illegale e legale degli alberi di foresta per far spazio a piantagioni da olio di palma (soprattutto per il biodiesel). Anche lo scimpanzé occidentale, che vive in Africa orientale e centrale, è particolarmente minacciato dalla perdita degli habitat, dal bracconaggio e dalle malattie. Sempre in Africa, la gazzella di Speke è stata decimata dalla caccia, dalla siccità e dall'eccessivo sfruttamento dei pascoli in Somalia ed Etiopia. Dopo un'intensa ma infruttuosa ricerca, il delfino del fiume Yangtzé (Lipotes vexillifer) è stato inserito nella categoria delle specie in pericolo critico, forse estinta. Cause: pesca, traffico fluviale, contaminazione e degrado degli habitat.

Per la prima volta sono stati valutati anche i coralli. Sono state inserite nella Lista dieci specie delle Galapagos, causa il Niño e i cambiamenti climatici che riscaldano i mari. Molte minacce alla biodiversità superstite vengono anche dalla pesca eccessiva che decima pesci e tartarughe. Per quanto riguarda le migliaia di specie vegetali, in pericolo c'è l'albicocco selvatico (Armeniaca vulgaris), albero dell'Asia centrale che è l'antenato diretto di piante coltivate in tutto il mondo. Minacciato dallo sviluppo turistico, dallo sfruttamento del suo legno, dall'estrazione di materiale genetico.

“La lista rossa dell'IUCN mostra che gli sforzi inestimabili fatti fino ad ora per proteggere le specie sono insufficienti”, ha detto a Le Monde Julia Marton-Lefevre, direttrice generale di questo organismo che raggruppa 83 paesi, oltre 800 organizzazioni non governative ed una rete di esperti provenienti da 181 paesi. Secondo la direttrice, “il ritmo dell'erosione della biodiversità è in accelerazione, bisogna agire senza più aspettare”. Oggi gli spazi protetti rappresentano il 12-13% del territorio terrestre, “ma non sono sufficienti per aprire una riserva naturale”, secondo lo studioso francese Robert Barbault, secondo lui una possibile soluzione è mantenere grandi spazi naturali diversificati per preservare la biodiversità.

Per discutere la questione, gli specialisti della biodiversità si incontreranno dal 15 al 17 novembre a Montpellier nell'ambito del Meccanismo Internazionale di Stima Scientifica sulla Biodiversità

Data articolo: ottobre 2007

Istituzione citata nell'articolo:

IUCN - Unione Mondiale per la Conservazione della Natura

Altri articoli correlati:

Estinzione globale 3

Estinzione globale 4

La verità del ghiaccio 13

E-mail: Alessio Mannucci




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (02-10-2007:17:32)  EDIT ARTICLE Nr. 34050  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3867)