COPERTINA
Broccoli amici dei polmoni - 43470 -3-3
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   <<ECOLOGIA>>   VARIE   POSTA 
  Acqua   |   Atmosfera   |   Ambiente   |   Biodiversita'   |   Bioagricoltura   |   Biotecnologie   |   Cronache   |   Clima   |   Elettrosmog   |   Energia   |   Effetto serra   |   Fonti alternative   |   Inquinamento   |   Mari   |   OGM   |   Ricerche   |   Riciclo   |   Scie chimiche   |

Biodiversita\\\\\\\'

Terra il Pianeta PreziosoNEW!
Il futuro nel passato
Koala a rischio per i gas serra
Il Giardino sul Tetto
Estinzioni
Estinzione globale 5
Estinzione globale 4
Earth day
In Cina si rimbosca
Estinzione globale 3
Stato di emergenza 3
Eco-apocalypse 7
La Terra non é più sufficiente
Eco-apocalypse 6
Rane e rospi minacciati
16.000 le specie a rischio
Studio sui coralli sbiancati
Estinzione: aumenta la lista...
I fagioli made in Cnr
Trovato l'Eden
Ecosistemi sfruttatissimi
Anfibi, molti in via d’estinzione
Biodinamica, più vita alla terra
Isole del Pacifico deforestate
Alaska, nuovo habitat marino
Vegetazione e popolazione
Estinzioni di massa, è allarme
Tutelato il biologico
I costi per le aree protette
Risorse ittiche in declino
Stop alle stragi di delfini
Allarme verde, cercasi predatori
In pericolo altre 2000 specie
Senegal senza stock ittici
Ecosistemi e biodiversità
La coesistenza delle specie
23 mln di ettari biologici
L'olio emigra al Nord
Biodiversità in declino
Gli OGM nel vino italiano
Nuove norme per gli OGM
Stime errate sulle specie
Risorse gentiche
Nerica
Biodiversità in crisi
Banche genetiche in pericolo
Anfibi, molti in via d’estinzione
Anfibi, molti in via d’estinzione


a cura della redazione GT

Colpa del clima e di un fungo

I nostri nipoti potrebbero non conoscere mai alcune specie di anfibi. Secondo quanto emerso da una ricerca condotta dalla “Conservation International and the World Conservation Union”, infatti, migliaia di specie di rane, rospi e salamandre starebbero misteriosamente scomparendo dalla faccia della Terra. Lo studio, che ha visto impegnati circa 500 erpetologi di tutto il mondo, ha preso in esame 5.743 specie conosciute, e di queste, oltre il 30%, sono state qualificate come “vulnerabili”.

Per gli esperti molte di queste creature stanno subendo ciò che viene definito un “declino enigmatico”. Tra le principali cause individuate dagli esperti c'è il cambiamento climatico. Le rane e le salamandre, infatti, al cambiare delle condizioni climatiche tendono a essere meno robusti rispetto a uccelli e mammiferi. La loro tolleranza alla siccità è bassa e la loro pelle porosa è particolarmente sensibile.

Secondo Stuart “a causa della loro sensibilità, gli anfibi sono le prime specie che mostrano le reazioni avverse al cambiamento di clima e all'insorgere di nuove malattie”. Inoltre sembra contribuire alla grave situazione una malattia legata a un fungo, il chytridiomycosis. Si tratta di un parassita, hanno spiegato gli erpetologi, che colpisce le pelli degli anfibi adulti e le bocche dei girini. Il fungo, trasmesso da una specie di anfibio con cui conviveva pacificamente a tutte le altre, si trova praticamente in tutto il mondo.

In collaborazione con la redazione GT




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (10-04-2005:09:11)  EDIT ARTICLE Nr. 17275  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3139)