Secondo i risultati divulgati dal progetto European Project for Ice Coring in Antarctica, un consorzio composto da 10 paesi che si occupa di carotaggi nella coltre di ghiaccio in Antartico, i livelli di anidride carbonica nell'atmosfera hanno raggiunto livelli da record. Questa stima è stata permessa grazie all'utilizzo di nuove tecnologie estremamente sofisticate. Attraverso esse si è potute estendere l'arco di tempo di riferimento rispetto al quale ha valore tale record, che attualmente misura 800mila anni.

Le precedenti pubblicazioni del 2004 e del 2005 abbracciavano un arco temporale di rispettivamente 440mila e 650mila anni. Il nuovo risultato è stato ottenuto grazie all'ultima carota estratta, lunga poco più di tre chilometri. Questo struttura ha la funzione di intrappolare bollicine di atmosfera risalenti a precedenti epoche. Ciò permette una dettagliata misurazione del contenuto di biossido di carbonio e metallo, i due maggiori gas serra.
Con le carote di ghiaccio i ricercatori possono inoltre accedere a molti altri dato peculiari. Ad esempio, dalle misure isotopiche si può ricomporre, con somma accuratezza, la dinamica delle temperature stabilendo i ritmi delle variazioni del clima. Secondo Eric Wolff, studioso presso il British Antarctic Survey (BAS), il mutamento del clima è associato alla variazione della concentrazione di biossido di carbonio. Le attività umane – conclude il ricercatore – hanno, negli ultimi 200 anni, incrementato le concentrazioni ben al di sopra del range naturale.
Fonte: European Project for Ice Coring / settembre 2006
Istituzioni scientifiche citate nell'articolo:
European Science Foundation
British Antarctic Survey