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Una fonte di ossigeno nel cosmo
Una fonte di ossigeno nel cosmo


di: Edoardo Capuano

Un gruppo di astrofisici, guidato da Crystal Martin dell'Università della California a Santa Barbara, ha scoperto l'esistenza di una galassia nana. L'individuazione è stata permessa grazie all'anasisi dei dati forniti da Chandra, il laboratorio orbitante a raggi x della NASA.

Il corpo celeste emette ossigeno e altri elementi pesanti. La scoperta ha avvolorato la teoria secondo cui sarebbero proprio le galassie nane a emettere la maggior parte degli elementi pesanti che fluttuano nel cosmo. Anche se questi elementi pesanti rappresentano solo la piccola parte della massa dell'universo, risultano essenziali per la formazioni dei pianeti e influenzano notevolmente diversi fenomeni cosmici.

Il gruppo di Crystal Martin sostiene di aver individuato una fuga di una enorme quantità di ossigeno e altri elementi pesanti dalla galassia NGC 1569. Sembrano delle bole di plasma del diametro di alcuni anni luce che si estendono sopra e sotto il disco della galassia. Queste bolle raggiungono un calore di alcuni milioni di gradi.

Martin spiega che le galassie nane, la cui grandezza è molto inferiore a quelle normali, come la via lattea, detengono un campo gravitazionale molto debole rendendo la materia sfuggente a causa della loro piccola massa. Queste galassie sono un importante riferimento di studio per gli astrofisici. Infatti, essi si sono sempre posti il quesito su come gli elementi pesanti sfuggiti dalla massa delle galassie nane, durante le prime fasi di vita dell'universo, possano avere svolto un ruolo determinante nell'arricchire il gas intergalattico da cui le galassie hanno origine.

La galassia NGC 1569 è un importantissimo riferimento per questo studio. essa è situata a soli 7 milioni di anni luce dalla Terra e negli ultimi dieci milioni di anni si sarebbero formate, nel suo interno, una miriade di formazioni stellari e di esplosioni di supernove, probabilmente a cause della collisione con una enorme nube di gas. Queste enormi concentrazioni di ossigeno, neon, magnesio e silicio dimostrano che gli elementi prodotti da migliaia di supernove stanno evaporando al di fuori dalla galassia, portando con sé molto del gas circostante.

Per saperne di più visitate il sito:

http://chandra.nasa.gov/




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