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Stelle

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Stelle «cannibali»


a cura del CNR

Le stelle più vecchie dell'Universo non contengono litio e probabilmente sono nate "cannibalizzando" alcune compagne più piccole. La scoperta è stata fatta da alcuni ricercatori della Open University in Inghilterra che stanno studiando un gruppo di stelle vecchie di 14 miliardi di anni.

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Questi astri, insomma, sono così antichi da essersi formate dalle nubi di materia di poco successive al Big Bang, l'esplosione iniziale da cui ebbe origine l'Universo. Le osservazioni hanno dimostrato che una stella su 20 non contiene tra i suoi componenti il litio e che queste stelle ruotano sul loro asse molto velocemente.

"Questi astri ruotano così velocemente - spiegano gli scienziati - perché si sono formati in seguito a un processo di cannibalizzazione, cioè erano due stelle molto vicine e le più grandi hanno inglobato quelle più piccole. La massa così ottenuta ha permesso di avere una rotazione molto veloce".




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