COPERTINA
I benefici effetti dell'ortica - 42880 -5-6
 SCIENZA   TECNOLOGIA   <<ASTRONOMIA>>   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Astrofisica   |   Asteroidi   |   Cronache   |   Galassie   |   Missioni   |   Niburu (Planet X)   |   Pianeti   |   Ricerche   |   Sistema solare   |   Sole   |   Telescopi   |   Stelle   |   Universo   |

Stelle

Stelle nella nebulosa di Orione
Il disco della stella Vega
Il tuo corpo implora acqua
La Cometa 96P/Machholz 1
Le stelle Messier 12
Vega è diversa da come appare
Stelle di energia oscura
Ecco come nascono le quasar
Misteri solari
Stelle neonate
Impatto del Sole
Ultrasuoni dal Sole
Individuare le stelle
Semi planetari
Un reattore nucleare stellare
Le eruzioni solari
Lo sviluppo di una supernova
Una enorme lente gravitazionale
La ricerca è… alle stelle
Una stella nascente
Le stelle magnetar
La stella Eta Carinae
Il campo magnetico solare
Esplosione di una supernova
L'asimmetria di una supernova
Scoperte mille stelle Mira
L'energia della corona solare
Supernova e lampi gamma
Le stelle di Quark
Un buco nero da una stella
Irradiazione solare in aumento
La stella SO-16
La riconnessione magnetica
Le stelle T Tauri
I neutrini solari
Nuove immagini del Sole
Le stelle di neutroni
Stelle «cannibali»
Le stelle giovani
Il sole raffredda
L'asimmetria di una supernova
L'asimmetria di una supernova


di: Massimo Bertolucci

Per mezzo del Very Large Telescope (VLT) dell'European Southern Observatory (ESO), ubicato all'Osservatorio cileno del Paranal, un team internazionale di astrofisici ha compiuto nuove dettagliate osservazioni di una supernova situata in una lontana galassia. Si è osservata per la prima volta una espansione asimmetrica di uno specifico tipo di supernova, chiamato "tipo Ia", causata dall'esplosione di una "nana bianca".

La supernova "tipo Ia" viene considerata un astro peculiare negli attuali progetti per mettere a punto un cartiglio completo che rappresenti una mappa dell'universo. Da tempo si sostiene che tutte le supernove "tipo Ia" abbiano la medesima lucentezza intrinseca. Se questa convinzione risultasse veritiera, le diversificazioni nella lucentezza osservate fra singole supernove "tipo Ia" sarebbero la risultante delle loro diverse distanze. Questo aspetto, e il fatto che la luminosità di picco delle supernove "tipo Ia" compete con quello di tutta la galassia che le contiene, ha consentito di approssimare la distanza pure di altre galassie.

Nonostante ciò, l'osservazione dell'asimmetria di esplosione lascia presupporre che solo l'angolazione da cui si osserva un oggetto possa determinare la sua esatta luminosità. Siccome la natura di questa angolazione è ignota se associata a una specifica supernova, la scoperta palesa un'insicurezza nelle misurazioni di distanze così effettuate. Tuttavia, i dati forniti dal Very Large Telescope suggeriscono che dopo un lasso di tempo, l'esplosione assume una forma più sferica permettendo una maggior precisione delle determinazioni della distanza effettuate.

Istituzioni scientifiche citate nell'articolo:

ESO - The European Southern Observatory

Paranal Observatory




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (07-09-2003:10:03)  EDIT ARTICLE Nr. 8560  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.2705)