COPERTINA
NO ALLE IMPRONTE DIGITALI ! - 41180 -4-4
 SCIENZA   TECNOLOGIA   <<ASTRONOMIA>>   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Astrofisica   |   Asteroidi   |   Cronache   |   Galassie   |   Missioni   |   Niburu (Planet X)   |   Pianeti   |   Ricerche   |   Sistema solare   |   Sole   |   Telescopi   |   Stelle   |   Universo   |

Stelle

Stelle nella nebulosa di Orione
Il disco della stella Vega
Il tuo corpo implora acqua
La Cometa 96P/Machholz 1
Le stelle Messier 12
Vega è diversa da come appare
Stelle di energia oscura
Ecco come nascono le quasar
Misteri solari
Stelle neonate
Impatto del Sole
Ultrasuoni dal Sole
Individuare le stelle
Semi planetari
Un reattore nucleare stellare
Le eruzioni solari
Lo sviluppo di una supernova
Una enorme lente gravitazionale
La ricerca è… alle stelle
Una stella nascente
Le stelle magnetar
La stella Eta Carinae
Il campo magnetico solare
Esplosione di una supernova
L'asimmetria di una supernova
Scoperte mille stelle Mira
L'energia della corona solare
Supernova e lampi gamma
Le stelle di Quark
Un buco nero da una stella
Irradiazione solare in aumento
La stella SO-16
La riconnessione magnetica
Le stelle T Tauri
I neutrini solari
Nuove immagini del Sole
Le stelle di neutroni
Stelle «cannibali»
Le stelle giovani
Il sole raffredda
Stelle di energia oscura
Stelle di energia oscura


redazione ECplanet

Un'altra teoria alternativa, proposta dai fisici Pawel O. Mazur e Emil Mottola nel 2001, e, più recentemente, dal fisico George Chapline del Lawrence Livermore National Laboratory (California, USA), è quella delle “stelle di energia oscura”, o “gravastar”: afferma che la materia viene convertita in energia del vuoto, o energia oscura, quando cade oltre l'orizzonte degli eventi e che l'energia oscura produrrebbe una pressione negativa che eviterebbe il formarsi della singolarità. E senza singolarità non potrebbe esistere nessuna radiazione di Hawking.

Stelle di energia oscura primordiali potrebbero essersi formate dalle fluttuazioni dello spazio-tempo stesso, analogamente a gocce di liquido che spontaneamente si condensano da un gas in raffreddamento. Questa teoria prova a spiegare l'energia e la materia oscura attraverso i buchi neri.

Fonte: New Scientis del 13 marzo 2006

Istituzione scientifica citata e correlata all'articolo:

Lawrence Livermore National Laboratory

Altri articoli correlati:

Il mistero dei buchi neri

Teletrasporto quantistico




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (17-04-2006:06:59)  EDIT ARTICLE Nr. 23495  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione



Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3378)