COPERTINA
I benefici effetti dell'ortica - 42880 -5-6
 SCIENZA   TECNOLOGIA   <<ASTRONOMIA>>   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Astrofisica   |   Asteroidi   |   Cronache   |   Galassie   |   Missioni   |   Niburu (Planet X)   |   Pianeti   |   Ricerche   |   Sistema solare   |   Sole   |   Telescopi   |   Stelle   |   Universo   |

Stelle

Stelle nella nebulosa di Orione
Il disco della stella Vega
Il tuo corpo implora acqua
La Cometa 96P/Machholz 1
Le stelle Messier 12
Vega è diversa da come appare
Stelle di energia oscura
Ecco come nascono le quasar
Misteri solari
Stelle neonate
Impatto del Sole
Ultrasuoni dal Sole
Individuare le stelle
Semi planetari
Un reattore nucleare stellare
Le eruzioni solari
Lo sviluppo di una supernova
Una enorme lente gravitazionale
La ricerca è… alle stelle
Una stella nascente
Le stelle magnetar
La stella Eta Carinae
Il campo magnetico solare
Esplosione di una supernova
L'asimmetria di una supernova
Scoperte mille stelle Mira
L'energia della corona solare
Supernova e lampi gamma
Le stelle di Quark
Un buco nero da una stella
Irradiazione solare in aumento
La stella SO-16
La riconnessione magnetica
Le stelle T Tauri
I neutrini solari
Nuove immagini del Sole
Le stelle di neutroni
Stelle «cannibali»
Le stelle giovani
Il sole raffredda
Le stelle magnetar
Le stelle magnetar


di: Massimo Bertolucci

Le magnetar sono speciali stelle di neutroni con elevatissime proprietà magnetiche, da 1014 a 1015 Gauss. Un recente studio, svolto da astrofisici del Marshall Space Flight Center della NASA, ha appurato che questi oggetti cosmici, che sono in grado di smagnetizzare una carta di credito a una distanza di 150 mila chilometri, sono molti di più di quanto si credeva.

L'individuazione delle magnetar è stata fatta dopo aver osservato e analizzato esplosioni provenienti da una potentissima stella a neutroni all'interno della Via Lattea. I dati analizzati sono stati trasmessi dai dispositivi astronomici MM-Newton dell'ESA e Rossi X-ray Timing Explorer della NASA. Le magnetar individuate nella nostra galassia sono una decina ma, secondo gli astrofisici statunitensi e canadesi che compongono il team di studio, potrebbero essercene anche molte altre centinaia. Sono le loro particolari caratteristiche di questo tipo di stelle, come ad esempio l'attivarsi e il disattivarsi in continuità senza mai raggiungere una luminosità stabile, a indurre gli studiosi nel azzardare una tale ipotesi.

La stella 1E 2259+586

Gli astrofisici stanno attualmente studiando una stella che, con ogni probabilità, diventerà una magnetar. Si tratta della stella 1E 2259+586, situata nella costellazione di Cassiopea, a una distanza dalla Terra di circa 18.000 anni luce. I risultati dello studio sono stati divulgati nel corso del recente convegno dell'American Astronomical Society ad Atlanta.

Istituzioni scientifiche citate nell'articolo:

NASA's Marshall Space Flight Center

Science & Technology: XMM-Newton

Rossi X-ray Timing Explorer

American Astronomical Society




La stella 1E 2259+586 

 Original size 
 width 700 X height 450 pixel cat 9
VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (24-01-2004:16:11)  EDIT ARTICLE Nr. 10625  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3047)