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La stella Eta Carinae
La stella Eta Carinae


di: Ester Capuano

Un team internazionale di astronomi hanno scrutato per la prima volta, mediante l'interferometria ad infrarosso, con lo strumento VINC1 sul telescopio VLT dell'European Southern Observatory (ESO) Eta Carinae, la stella più grande della Via Lattea. L'ispezione ha permesso di scandagliare l'area più interna del suo vento solare accertando che l'instabilità del grande astro è molto rilevante a causa del suo vento solare molto oblungo e del suo moto rotatorio estremamente veloce.

Eta Carinae, che dista dalla Terra 7.500 anni luce, è la stella più grande e luminosa della Via Lattea. La sua massività supera di 100 volte quella del nostro Sole, ed è 5 milioni di volte più luminosa. Per rendere l'idea della sua poderosità, se Eta Carinae orbitasse nel nostro sistema solare la sua estensione raggiungerebbe il pianeta Giove.

È circondata da due gigantesche nubi a forma di fungo, emesse da essa stessa, che formano la nebulosa Homunculus il cui diametro è maggiore di cento volte quello del nostro sistema solare. I risultati della rilevazione astronomica sono stati pubblicati dal periodico “Astronomy & Astrophysics”.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

ESO - The European Southern Observatory




Eta Carinae 

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