COPERTINA
NO ALLE IMPRONTE DIGITALI ! - 41180 -1-3
 SCIENZA   TECNOLOGIA   <<ASTRONOMIA>>   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Astrofisica   |   Asteroidi   |   Cronache   |   Galassie   |   Missioni   |   Niburu (Planet X)   |   Pianeti   |   Ricerche   |   Sistema solare   |   Sole   |   Telescopi   |   Stelle   |   Universo   |

Sistema solare

Mercurio si restringe
Il sistema solare
Plutone è più freddo del previsto
Mulinelli di vento su Marte
Origini del sistema solare
Immortalata la luna Ganymede
Assassinio su Marte
Marte non è solo Cydonia
Aureola lunare
La radiazione/codici UV
Aliens on Mars ?
Spazio effervescente
Biomolecole nei minerali marziani ?
Decimo pianeta + grande di Plutone
Vita su Marte update
Tempeste sulla Luna
Ghiaccio su Marte
Terra in un vortice spazio-tempo
Minerali sulla Luna
Water on Mars (update)
Azoto dalla Luna
Vita organica su Marte
Più di 9 pianeti nel Sistema solare
Il decimo pianeta
Marte, un pianeta vivo
Attività biologica su Marte
Localizzato l'equatore su Marte
Marte, nuovi segni di vita
Lunar laser ranging experimente
Einstein on the moon
La seconda genesi
Acqua e ghiaccio su Marte
Metano su Marte
Vita su Marte
Nuove scoperte su Saturno
Terra nata da un cristallo
Marte, acqua nel sottosuolo
Sole composto da ferro
Terra: variazioni magnetiche
Cassini si avvicina a Titano
Il Plasma di Giove
Venere simile alla Terra
Le due nuove lune di Urano
L'atmosfera di Plutone si espande
Inondazioni su Marte
Il nostro pianeta visto da Marte
Nuove stime per la Luna
La luminosità di Nettuno
Tre nuove lune di Nettuno
Amaltea: una strana luna di Giove
Il decimo pianeta
Nuove immagini da Giove
Il pianeta Europa
Assassinio su Marte
Assassinio su Marte


di: Alessio Mannucci

Secondo il geologo americano Dirk Schulze-Makuch, ricercatore della Washington State University, le due sonde Viking che hanno visitato Marte 30 anni fa, nel 1976 e nel 1977, avrebbero trovato microganismi alieni, ma, inavvertitamente(?), li avrebbero uccisi. Schulze-Makuch sostiene che le due sonde Viking del 1976 e 1977 cercavano forme di vita più simili a quelle presenti sulla terra, e per questo motivo avrebbero sottovalutato l'esistenza dei microrganismi presenti sul pianeta. “Il problema - ha detto lo studioso - è che non avevano alcuna idea dell'ambiente di Marte”.

Quello che appare come un paradosso, è in realtà, secondo l'astrobiologo, facile da comprendere. I ricercatori impegnati negli anni settanta alla missione Viking non potevano immaginare di danneggiare forme di vita di cui non sospettavano nemmeno l'esistenza. Sono infatti recentissime le ricerche che permettono una nuova lettura dei risultati delle missioni Viking.

Il ricercatore, insieme al suo collega Joop Houtkooper, dell'università tedesca Justus-Liebig di Giessen, è partito dall'ipotesi che il pianeta rosso ospiti microorganismi che utilizzano un miscuglio di acqua e perossido di idrogeno (H2O2), un potente ossidante, come fluido vitale. Questo miscuglio offrirebbe almeno due vantaggi a simili organismi, nell'ambiente molto freddo e secco di Marte: a seconda della sua concentrazione nell'acqua, l'H2O2 resta liquido fino a una temperatura di meno 56,5 gradi Celsius; inoltre, il perossido di idrogeno ha la capacità di attirare il vapore acqueo che si trova nell'atmosfera, una strategia vitale su Marte, dove l'acqua allo stato liquido è rara. Secondo i due astrobiologi, gli esperimenti condotti dagli scienziati delle missioni Viking potrebbero aver distrutto microrganismi nativi di Marte: l'acqua versata su campioni di suolo marziano sarebbe stato fatale ad esseri viventi il cui metabolismo dipendeva dall'H2O2, facendoli annegare o provocandone la combustione.

Questa ipotesi, secondo i due ricercatori, è suffragata dai risultati di una serie di esperimenti chimici condotti all'epoca. Gli scienziati al lavoro sulle sonde Viking negli anni Settanta non cercavano organismi dal metabolismo fondato sul perossido di idrogeno, perchè all'epoca non si immaginava che simili forme di vita potessero esistere.

La teoria viene presentata nel preciso momento in cui una commissione del National Research Council sta concludendo i suoi lavori relativi alla ricerca di eventuali forme di vita aliene. La commissione è composta da scienziati convinti che l'attuale percezione di possibili forme di vita extraterresti sia troppo limitata per consentire di affrontare l'esplorazione senza pregiudizi. In altre parole, mom si può andare a cercare, nello spazio, forme di vita simili alla nostra. Il rischio è quello di non rendersi conto dell'esistenza di altre forme di vita, se non, addirittura, di ucciderle.

Questo vizio “antropocentrico”, d'altronde, è una costante della storia dell'umanità, e accompagnerà, c'è da starne sicuri, anche la futura conquista dello spazio.

Data articolo: gennaio 2007

Altri articoli correlati:

Figli delle stelle

Guerre spaziali 3

Origini della nanosfera

E-mail: Alessio Mannucci




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (26-01-2007:12:29)  EDIT ARTICLE Nr. 28800  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.7446)