
Ricerche
 Viaggiando verso Marte... Era il 20 febbraio del 2011 e tutto era pronto per la partenza dell'ae ... Scritto il 19-06-2008:15:37 |
|
 Il Big bang... (terza parte) L'universo in espansione... ed il Creatore
... Scritto il 15-05-2008:04:28 |
|
 Scoperte sulla materia oscura Nuovi risultati nella ricerca di materia oscura
La c ... Scritto il 23-04-2008:15:42 |
|
 Sfere di Luce Grande mistero del pianeta e nuova frontiera della fisica ... Scritto il 18-04-2008:20:22 |
|
 Il tempo quantistico Il concetto intrigante che il tempo potrebbe muoversi all'indietro al ... Scritto il 09-04-2008:23:08 |
|
  Principio antropico |  Il Big bang... (seconda parte) ...l'universo in espansione... ed il Creatore Nel ... Scritto il 22-03-2008:22:55 |
|
 Il Big bang... (prima parte) ...l'universo in espansione... ed il Creatore Davvero v ... Scritto il 27-01-2008:16:00 |
|
 Fotografati i neutrini “Fotografati” ai Laboratori del Gran Sasso i primi neutrini inviati ... Scritto il 17-11-2007:18:49 |
|
 Fluidi a gravità zero L'esperimento spaziale GRADFLEX, messo in orbita dall'Agenzia spaziale ... Scritto il 02-10-2007:11:48 |
|
 Figli delle stelle 3 Secondo un nuovo studio di scienziati della Cardiff University, le più ... Scritto il 27-08-2007:17:23 |
|
 Storia della Terra cava La scomparsa prematura dell'esploratore americano Steve Currey ci port ... Scritto il 15-11-2006:12:44 |
|
 Quarta dimensione dello spazio Gli scienziati spiegano come dimostrare la quarta dimensione dello ... Scritto il 07-09-2006:13:16 |
|
 Hawking: colonizzare lo spazio “Se gli esseri umani riusciranno a non auto-annientarsi nei prossimi 1 ... Scritto il 25-06-2006:17:43 |
|
 Terra protetta dai lampi gamma L'ipotesi che i lampi lunghi di raggi gamma (le esplosioni più intense ... Scritto il 27-05-2006:08:23 |
|
 La tecnologia scramjet Nel tunnel dell'Istituto per l'energetica e le interfasi del Cnr è ... Scritto il 17-05-2006:11:36 |
|
 Alla velocità della luce 2 Allo Space Technology & Applications International Forum (STAIF) d ... Scritto il 02-05-2006:14:45 |
|
 Lo studio delle stringhe La teoria delle stringhe si studia sotto ghiaccio
I ... Scritto il 20-04-2006:17:47 |
|
 Segni dell'extra-mondo I risultati di un rilevatore di neutrini al Polo Sud, chiamato AMANDA, ... Scritto il 20-04-2006:09:27 |
|
 Alla velocità della luce Entro la fine del secolo, secondo il fisico Franklin Felber, l'uomo sa ... Scritto il 21-02-2006:08:08 |
|
 Il Ki delle Nove Stelle Una guida sul movimento dell'energia vitale e su come questa influe ... Scritto il 05-01-2006:17:01 |
|
 Licheni spaziali-panspermia update La ricerca di organismi viventi su altri pianeti e la verifica dell'ip ... Scritto il 03-01-2006:16:04 |
|
 Microantenne nello spazio Mantenere il contatto con le sonde spaziali a grande distanza dalla Te ... Scritto il 25-11-2005:15:29 |
|
 Panspermia update Milioni di chilogrammi di particelle di polvere e acqua, ma soprattutt ... Scritto il 18-09-2005:13:45 |
|
 Una nuova FORZA... ...sorprende gli scienziati e provoca l'evoluzione delle specie bio ... Scritto il 27-08-2005:08:21 |
|
 Composti organici su Titano Una nuova eccezionale scoperta, realizzata dalla missione Cassini, che ... Scritto il 26-05-2005:06:52 |
|
 Balene spaziali Dal profondo degli oceani al profondo dei cieli: il canto delle balene ... Scritto il 24-05-2005:19:47 |
|
 Big bang artificiale I fisici del Brookhaven National Laboratory usano il Relativistic Heav ... Scritto il 19-05-2005:12:37 |
|
 Il pallone sonda McMurdo Lanciato dalla base antartica di McMurdo un pallone stratosferico c ... Scritto il 12-01-2005:12:44 |
|
 La luce cinerea della Luna La prestigiosa rivista “Science” ha pubblicato una interessante ricerc ... Scritto il 18-11-2004:09:34 |
|
 Comete invisibili Nel sistema solare ci potrebbe essere una miriade di comete invisibili ... Scritto il 04-11-2004:14:18 |
|
 Pochi pianeti come la Terra Gli scienziati inglesi della Royal Astronomical Society sostengono ... Scritto il 02-11-2004:07:07 |
|
 Viaggi interstellari
EDST, la possibile soluzione per i viaggi i ... Scritto il 25-10-2004:15:35 |
|
 Eruzioni solari in 3D La prima visione tridimensionale delle eruzioni solari ... Scritto il 09-09-2004:16:53 |
|
 La Terra si sta allargando Secondo Christopher Cox e Benjamin Chao del Goddard Space Flight Cente ... Scritto il 17-07-2004:13:46 |
|
 Dal 2005 vacanze nello spazio La X Prize indice un concorso
Fare un viaggio nello ... Scritto il 20-04-2004:16:33 |
|
 Microbi nello spazio Gli studiosi Max Wallis e Chandra Wickramasinghe dell'Armagh Observato ... Scritto il 05-02-2004:05:16 |
|
 Magnetosfera colabrodo La magnetosfera è una “bolla” magnetica che avvolge il nostro pianeta. ... Scritto il 01-02-2004:16:18 |
|
 Ascensori per lo spazio Per realizzare il primo ascensore, in 10 anni, occorreranno circa 40 m ... Scritto il 15-11-2003:17:01 |
|
 Idrocarburi in un meteorite Nel mese di gennaio 2000 un meteorite, del tipo condrite carbonacea, v ... Scritto il 07-08-2003:04:54 |
|
 Materia oscura e raggi X Ricercatori dell'Università della California, a Irvine, dopo aver an ... Scritto il 11-11-2002:11:09 |
|
 La Terra ha forse due lune Attorno al nostro pianeta potrebbe orbitare un'altra luna. Lo afferma ... Scritto il 20-09-2002:04:36 |
|
 Sistemi solari gemelli Tanti anni fa tutti sostenevano che pianeti come il n ... Scritto il 26-05-2002:18:30 |
|
 Gas lunari Secondo l’analisi dei dati della missione Lunar Prosp ... Scritto il 26-05-2002:18:30 |
|
|
|  |
Principio antropico
Principio antropico
di: Alfonso Palumbo
Una scoperta italiana sovverte i valori della Meccanica Celeste di Newton
Arriva dall'Italia, e più precisamente da Roma, una scoperta che sovverte i valori nel campo della Meccanica Celeste elaborata da Newton, riguardante la Forza che lega tra loro le masse celesti (Sole, stelle, pianeti, ecc.). Nel suo libro dal titolo “Principio antropico - Crolla il regno della Costante Gravitazionale Universale G - Assurge la repubblica delle equivalenze” (pg. 200, Nuova Impronta Edizioni), il prof. Giorgio Gambarelli dimostra in termini matematici e spiega in termini fisici che il valore di G, Costante Gravitazionale “Universale”, vale soltanto per la Terra: ogni pianeta e ogni stella, ogni oggetto celeste sferico - il Sole compreso - ha pertanto una propria Caratteristica Gravitazionale (C).

In conseguenza di ciò, ogni corpo celeste ha una propria locale accelerazione di gravità (“gt”) e il valore espresso non coincide affatto con quello che la scienza ufficiale ripete da sempre. Con passaggi dimostrati, Gambarelli smentisce i dati finora ritenuti tradizionalmente validi e dimostra che tutti i valori relativi alle accelerazioni vanno diminuiti, per pianeti di massa inferiori a quelle terrestri; e maggiorati per quelli di massa superiore (eccetto Saturno). La relazione di Newton g=G M/R² che consente di trovare g, ritenuta come assoluta anziché locale-Terra, ha determinato appunto risultati inesatti che lo studioso confuta.
La differenza tra quanto asserito dal professore e dalla scienza tradizionale è che - tralasciando ordine di grandezza e unità di misura S.I. - la Luna ha una C pari a 0,49 (6,67 per la scienza) e una accelerazione di gravità trovata (gt) pari a 0,12 (1,63 per la scienza); Marte una C pari a 1,87 (6,67) e una “gt” di 1,06 (3,78). La formula per ogni accelerazione di gravità è pertanto gt= C•M/R², con C caratteristica gravitazionale locale e di conseguenza C= gt•R²/M. Note le quattro grandezze M, R, C e gt di ogni singola massa celeste, dalla relazione gt= C•M/R² ecco che ci si ricava l'equivalenza dei due rapporti (M/gt = R²/C). Nel libro, l'Autore calcola i valori di “gt” di tutti i pianeti del nostro Sistema Solare e li confronta con quelli tradizionalmente accettati, sottolineando che tutte le fenomenologie dell'Universo avvengono con il minor dispendio di energia.
Lo studioso non solo si occupa di G e C ma ritorna anche sulla Massa. Rammenta che esiste una relazione M/gt e che l'accelerazione “gt” è direttamente proporzionale a M (accelerazione di gravità media della Terra 9,8 ms¯²) smentendo di nuovo le cifre tradizionali. Infatti, se la massa della Luna è 81 volte inferiore a quella della Terra, come può essere che la sua accelerazione sia appena 1/6 di quella terrestre così come richiamato da ogni testo scientifico ? La risposta - dimostrata matematicamente - è che deve essere di 81 volte inferiore. Ciò spiega i goffi movimenti degli astronauti sulla Luna, visti in televisione: i loro saltelli erano dovuti proprio all'errato calcolo dell'accelerazione di gravità, ritenuta superiore al vero valore di 0,12 ms¯², calcolato dal professore; quello erroneamente accettato dalla comunità scientifica è infatti pari a 1,63 ms¯², cioè 13,6 volte superiore al reale. Le stesse orme lasciate dagli astronauti sulla superficie lunare sono state considerate poco profonde a causa del poco peso del loro equipaggiamento.

Questo studio ha quindi l'ulteriore merito di smentire definitivamente l'ipotesi del complotto, cioè dell'ingannevole conquista del pianeta da parte americana. Come scrive Giorgio Gambarelli nel libro, “Tra le varie equivalenze vi è pure che il rapporto tra due masse equivale al rapporto delle corrispettive accelerazioni”. E da ciò il professore prende spunto per rivolgersi ad un ulteriore, impegnativo, argomento quasi mai affrontato: la “g” del Sole. “In un testo del 1950 la misura riportata, con la classica Costante Gravitazionale Universale (G), era pari a 27; una recente rivista scientifica del 2007 afferma un valore pari a 3.000 volte quello terrestre”. Per lui, il valore autentico è invece pari a 333mila volte quello terrestre (326,34•10? ms¯²).
Del resto, se la M del Sole è 333mila volte superiore a quella della Terra, anche la sua “gt” deve esserlo in proporzione. Scopriamo inoltre che la nostra stella ha una C pari a 79323,25 calcolata dal professore, valore che la comunità scientifica invece non ha mai espresso (6,67?). L'Autore esaminando le suddette grandezze non solo spiega dettagliatamente cosa le unisca ma chiarisce pure l’uguaglianza dei due rapporti richiamato nel titolo: M/gt = R²/C che danno un valore costante K pari a 6,12•1023 kgm¯¹s¯² per tutte le masse del Sistema Solare. Grazie a K si ricavano inoltre tutti i dati fisici del pianeta gemello della Terra, “Gliese 581c” scoperto recentemente. Il testo risolve infine una serie di quesiti, problemi e paradossi. Presenta formule “innovative”. Risolve effetto-maree, accelerazione buchi-neri e spiega la G della Terza legge di Keplero.
Se davvero il nuovo sbarco sulla Luna avverrà nel 2020; se davvero l'uomo questa volta vi si fermerà; se davvero la prossima conquista sarà quella di Marte, allora occorre fin da subito fare i conti con quanto dimostrato dal professor Gambarelli. Alla comunità scientifica internazionale il compito di smentire quanto esposto nel testo edito.
Data articolo: aprile 2008 Ufficio Stampa: Alfonso Palumbo, madrid_it@yahoo.it, 0039--347-84.320.84 Roma (Italy)
Alfonso Palumbo Professore di Scienze fisiche, Giorgio Gambarelli è nato a Roma il 25 marzo 1935. Laureatosi in Geologia all’università La Sapienza di Roma e abilitatosi anche in matematica e osservazioni scientifiche, ha pubblicato diversi libri parascolastici di matematica (Ciranna Editore, Interlibro Editore) e di fisica (dalla meccanica alla fisica nucleare; Ciranna/Ferrara Editore), un testo di geometria analitica per istituti superiori e università (“Su tutte le coniche”). E’ inoltre Autore di “Manuale di fisica - Misure ed errori” (Ciranna Editore) nonché del volume “Matematica. Storia e fascino di tutti i numeri” (Ibiskos Editrice Risolo). Il libro “Principio antropico - Crolla il regno della costante gravitazionale Universale G - Assurge la repubblica delle equivalenze” è stato acquisito agli atti dall’Accademia Nazionale dei Lincei, sia in forma inedita (novembre 2007) che edita (marzo 2008). Il manoscritto è stato depositato e registrato come opera inedita preso la SIAE, sezione OLAF ,il 15/6/2007 n. 2007008736 di repertorio.
|
|  |

Mailing List
Richiesta iscrizione | |
|
Mailing List Richiesta cancellazione | |
|