COPERTINA
Tipologie d'ansia - 42810 -1-6
 SCIENZA   TECNOLOGIA   <<ASTRONOMIA>>   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Astrofisica   |   Asteroidi   |   Cronache   |   Galassie   |   Missioni   |   Niburu (Planet X)   |   Pianeti   |   Ricerche   |   Sistema solare   |   Sole   |   Telescopi   |   Stelle   |   Universo   |

Ricerche

Viaggiando verso Marte...
Il Big bang... (terza parte)
Scoperte sulla materia oscura
Sfere di Luce
Il tempo quantistico
Principio antropico
Il Big bang... (seconda parte)
Il Big bang... (prima parte)
Fotografati i neutrini
Fluidi a gravità zero
Figli delle stelle 3
Storia della Terra cava
Quarta dimensione dello spazio
Hawking: colonizzare lo spazio
Terra protetta dai lampi gamma
La tecnologia scramjet
Alla velocità della luce 2
Lo studio delle stringhe
Segni dell'extra-mondo
Alla velocità della luce
Il Ki delle Nove Stelle
Licheni spaziali-panspermia update
Microantenne nello spazio
Panspermia update
Una nuova FORZA...
Composti organici su Titano
Balene spaziali
Big bang artificiale
Il pallone sonda McMurdo
La luce cinerea della Luna
Comete invisibili
Pochi pianeti come la Terra
Viaggi interstellari
Eruzioni solari in 3D
La Terra si sta allargando
Dal 2005 vacanze nello spazio
Microbi nello spazio
Magnetosfera colabrodo
Ascensori per lo spazio
Idrocarburi in un meteorite
Materia oscura e raggi X
La Terra ha forse due lune
Sistemi solari gemelli
Gas lunari
Hawking: colonizzare lo spazio
Hawking: colonizzare lo spazio


redazione ECplanet

“Se gli esseri umani riusciranno a non auto-annientarsi nei prossimi 100 anni, sicuramente possiederanno stazioni spaziali indipendenti dalla Terra. Per la razza umana e per la sua sopravvivenza è importante dislocarsi nello Spazio”.

In occasione di un congresso svoltosi a Hong Kong, Stephen Hawking, tra i più celebri scienziati contemporanei, ha lanciato un nuovo appello al genere umano: il destino dell'umanità dipenderà dalla sua capacità di colonizzare nuovi mondi che siano compatibili, almeno in parte, con le nostre esigenze.

Il nostro pianeta, secondo Hawking, non è più un luogo sicuro dove far proliferare la razza umana, e in generale la vita stessa. Il pericolo di un conflitto atomico, il radicale cambiamento del clima, le minacce neo-tecnologiche, lasciano supporre che, in un periodo di tempo relativamente breve, il pianeta Terra non sarà più abitabile dagli umani.

Hawking propone allora di fondare una colonia stabile su Marte nel giro di 40 anni e una base lunare nei prossimi 20, da usare come piattaforma di lancio verso l'esplorazione di altri sistemi solari, nel tentativo di identificare un corpo celeste che risponda ai requisiti minimi per ospitare la vita: atmosfera e acqua in primis.

Per dare il via a questo “esodo” occorrerà innanzitutto attuare un programma spaziale, magari sulla falsariga delle missioni Apollo, per colonizzare il pianeta rosso, del quale ormai si parla da anni. Al fine di rendere attuabile questo ambizioso progetto, bisognerà investire notevoli somme per la ricerca di nuove tecnologie.

Hawking suggerisce di trovare al più presto il modo per fondere intelligenza biologica e intelligenza sintetica, unica via, sostiene, per impedire ai computer intelligenti del prossimo futuro di autodeterminarsi e assicurare un impiego utile su tutti i fronti delle macchine più evolute.

15 giugno 2006

Siti correlati all'articolo:

Perché Bill Joy delira

Accelerating change conference




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (25-06-2006:17:43)  EDIT ARTICLE Nr. 24925  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3458)