LE PROFEZIE DI DON BOSCO
Don Giovanni Bosco, vissuto tra il 1815 e il 1888, ebbe grande fama di veggente a causa dei suoi numerosi sogni premonitori, venne santificato nel 1934. Tra le sue profezie, che vennero sempre confermate dai fatti, ricordiamo quella sulla fine della dinastia degli Asburgo e sulle date di morte di Vittorio Emanuele II e di Pio IX. Tuttavia, oltre a numerose profezie a carattere individuale, a Don Bosco vengono attribuite molteplici profezie di significato storico universale, che forniscono indicazioni molto precise, velate da un linguaggio fortemente simbolico. Secondo una profezia sul futuro dell'umanità, il «peccato avrà fine» quando apparirà «un sole così luminoso quale non fu mai».
Non è detto che Don Bosco si riferisca ad un secondo sole, ma è evidente che la luminosità del “nuovo sole” è un attributo morale, sta ad indicare la purezza che il pianeta porta con sè. Don Bosco fornisce anche delle indicazioni temporali, dicendoci che «l'iride di pace» sarebbe apparsa sulla terra prima che «nel mese dei fiori», cioè maggio, la luna concluda un intero ciclo. Ciò significa che nello stesso mese devono esserci due pleniluni o due noviluni.
Il prossimo evento di questo tipo avverrà nel maggio 2003, che conterà due noviluni, uno nel primo giorno del mese ed uno nel trentesimo. Sembra quindi che Don Bosco voglia fissare la data di apparizione del secondo sole, prima del maggio 2003, data oltre la quale potrebbe non avere più senso formulare delle profezie.
LE FOTO

Foto scattata in Italia dal signor Giusmar il giorno 08.04.04

Foto scattata in Italia dal signor Alberto il giorno 28.03.04


Foto scattata in Spagna da Marie e Nancy il giorno 30.12.03
Data articolo: LUGLIO 2007