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I benefici effetti dell'ortica - 42880 -5-6
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Turbolenze nella Via Lattea
Turbolenze nella Via Lattea


di: Enrico Loi

Astrofisici dell’UCLA University of California di Los Angeles, hanno effettuato nuove osservazioni, con il telescopio Keck II da 10 metri delle isole Hawaii, dell'imponente buco nero che si trova al centro della Via Lattea, situata a circa 26.000 anni luce di distanza dalla Terra. In particolare, le osservazione erano rivolte per comprendere la dinamica delle evoluzioni del plasma.

Grazie a questa nuova rilevazione, la prima effettuata alle lunghezze d'onda infrarosse, gli scienziati hanno potuto così accertare un'accentuata turbolenza della massa gassosa situata nel plasma caldo che viene risucchiato dal buco nero. Si ritiene che il plasma caldo costituisca più del 99 per cento dell'universo visibile. Esso si diversifica nettamente dai solidi, dal gas e dai liquidi perché consiste in uno stato di materia calda e ionizzata.

Gli astrofisici dell'UCLA, affermano che le precedenti analisi, alle lunghezze d'onda radio e dei raggi X, mostravano un assorbimento di un flusso di plasma tranquillo da parte del buco nero con una incidenza ad anomalie di appena il 2 per cento. Le nuove osservazioni nell'infrarosso invece hanno mostrato, per la prima volta, l'esistenza di un flusso di materia assimilato dal buco nero che si può benissimo paragonare a delle grandi rapide, in cui si palesano continuamente rilevanti fenomeni di turbolenza energetica causati dalle reiterate collisioni dei gas. I risultati delle osservazioni, che fanno parte di una ricerca finanziata dal National Science Foundation (NSF) degli Usa, saranno prossimamente pubblicati dal periodico “Astrophysical Journal”.

Istituzioni scientifiche citate nell'articolo:

UCLA University of California

National Science Foundation (NSF)




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