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Tipologie d'ansia - 42810 -1-6
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Nella Via Lattea c'è un buco nero
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Nella Via Lattea c'è un buco nero
Nella Via Lattea c'è un buco nero


di: Massimo Ortelli

Astronomi del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics, di Garching, in Germania, hanno scoperto che nella nostra galassia c'è un buco nero supermassiccio. Questa scoperta ha avvalorato la convinzione di molti astronomi secondo cui nel nucleo della Via Lattea, e di molte altre galassie, esiste un buco nero.

Siccome i buchi neri non emettono luce, la loro presenza deve essere dimostrata con metodologie indirette. Attualmente, i due metodi per individuarli consistono nell'osservare la traiettorie dei corpi celesti che ruotano attorno al sospetto buco nero o monitorare i raggi X emessi dalla materia che si riscalda mentre cade dall'oggetto. Entrambi i metodi però risultano molto spesso inapplicabili in quanto il nucleo della galassia è avvolto da nubi di polvere impenetrabili.

L'astronomo Rainer Schödel, del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics, assieme a colleghi provenienti da altri centri di ricerca, è riuscito a seguire una stella nel corso di due terzi di un'orbita attorno al centro della Via lattea, attorno alla sorgente radio Saggitarius A*. L'orbita di questa stella è di tipo kepleriana, molto ellittica. Il suo periodo è di 15,2 anni e si avvicina fino a 17 ore luce da Sgr A*.

Ora, la speranza degli astronomi è di poter studiare il moto di stelle ancor più deboli per osservare gli effetti previsti dalle leggi della relatività vicino a un buco nero.

La rivista "Nature" ha pubblicato un articolo inerente a questa scoperta.

Per saperne di più visitate il sito:

Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics




La Via Lattea. 

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