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Galassie

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Le dimensione di Andromeda
Le dimensione di Andromeda


di: Massimo Bertolucci

Secondo nuove misure effettuate da un gruppo internazionale di astronomi, la galassia di Andromeda (la più vicina alla Via Lattea, a due milioni di anni-luce dalla Terra) sarebbe tre volte più grande di quanto gli scienziati pensavano. Una sottile regione che era finora considerata un alone, infatti, farebbe parte a tutti gli effetti del disco principale della galassia: ciò porterebbe il diametro della spirale di Andromeda a oltre 220.000 anni luce, il triplo della stima precedente di 70.000-80.000 anni luce.

Secondo gli astronomi le frange esterne del disco potrebbero essere state prodotte dalla collisione fra galassie più piccole. Colleghi dell'Osservatorio astronomico di Strasburgo, infatti, sostengono che la struttura è troppo diseguale per essersi formata in altro modo.

È molto difficile – spiegano gli astronomi - conciliare queste nuove misurazioni del disco di Andromeda con le simulazioni al computer della formazione delle galassie. Dall'accrescimento di piccoli frammenti galattici non si ottengono infatti dischi in rotazione giganteschi.

Gli scienziati del California Institute of Technology e colleghi in Gran Bretagna e Australia hanno utilizzato dati forniti dal telescopio Keck II alle Hawaii per studiare il moto di oltre 3000 stelle che si riteneva costituissero un semplice alone e non una vera e propria parte del disco galattico. Invece si trovano nel piano del disco di Andromeda e si muovono a una velocità che suggerisce che siano in orbita attorno al centro della galassia.

Data articolo: aprile 2008

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

W.M. Keck Observatory

California Institute of Technology

Observatoire astronomique de Strasbourg




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