I fisici Europei delle astroparticelle definiscono la loro strategia ad Amsterdam
Lungo il percorso che condurrà alla scoperta di particelle di materia oscura, onde gravitazionali e origine dei raggi cosmici, i fisici astroparticellari hanno definito i loro piani a Amsterdam durante un importante incontro di oltre
200 specialisti. Dopo la pubblicazione del Programma Europeo a giugno, gli scienziati sono stati per la prima volta in grado di valutare i piani dettagliati delle nuove infrastrutture di ricerca Europee in relazione ai fondi disponibili per le agenzie europee. Anche enti stranieri da Stati Uniti e Cina erano rappresentati ai più alti livelli, in una prospettiva di convergenza mondiale.
Nell'intersezione tra fisica delle particelle e astrofisica, alla frontiera dell'infinitamente piccolo e infinitamente grande, la fisica delle astroparticelle è un campo in ascesa all’interno della ricerca fisica. È emersa con forza negli ultimi dieci anni, ed ha un grande potenziale di nuove scoperte, dato che si occupa di rispondere alle più eccitanti e interessanti domande riguardo l'Universo, come “Di cosa è fatto l'Universo ?”, “Quale è l'origine dei Raggi Cosmici ?”, o “Quale è la natura della gravità o della materia oscura ?”.
Dai laboratori sottomarini e sotterranei fino a quelli spaziali, o nei più sperduti deserti, la fisica delle astroparticelle accetta numerose sfide nelle quali l'Europa è uno dei maggiori attori. La fisica delle astroparticelle è realmente la scienza del futuro, e sviluppa e svilupperà per i prossimi anni i più grandi strumenti scientifici mai costruiti al mondo, con lo scopo di individuare le particelle più elusive, e di penetrare i più intimi segreti dell'Universo.
Riuniti assieme nel network Europeo ASPERA [1], gli enti europei per la ricerca di 12 stati hanno deciso per la prima volta di condividere i loro sforzi per definire collegialmente le politiche di ricerca da perseguire. Quali sono le grandi questioni da risolvere ? Come è possibile coordinare la fisica delle astroparticelle a un livello europeo ? Quali saranno le grandi infrastutture europee del futuro ? Per rispondere a queste domande, ASPERA ha iniziato un importante lavoro in prospettiva verso una strategia comune. Questa strategia è stata coordinata da un gruppo di esperti (europei e non) sotto la direzione del Dott. Christian Spiering di DESY (Germania).
«Un importante traguardo sarà l'elaborazione di una strategia Europea definitiva in linea con le risorse umane e finanziarie disponibili per gli enti partecipanti. L'entusiasmo con cui la comunità scientifica e gli enti finanziatori hanno abbracciato questo processo mi rende fiducioso nel risultato finale». ha dichiarato il Professor Stavros Katsanevas del CNRS francese, il coordinatore di ASPERA.
La Commissione Europea fornisce già il proprio supporto a studi di fattibilità di importanti progetti come ad esempio KM3NeT, un futuro grande telescopio sottomarino per la rilevazione dei neutrini che verrà costruito nelle profondità del Mare Mediterraneo. E l'Europa ha inoltre recentemente annunciato il suo supporto per studi di fattibilità per altre due grandi installazioni, LAGUNA – un grande rilevatore di decadimenti di protoni e di analisi astronomica del neutrino – e il Telescopio Einstein (ET) – una antenna gravitazionale di nuova generazione.
Considerati i criteri europei di convergenza e il forte interesse scientifico, l'ApPEC [2] ha inoltre raccomandato di impegnarsi in studi di fattibilità per il Complesso di Telescopi Cherenkov (Cherenkov Telescope Array – CTA), un osservatorio europeo di nuova generazione per raggi gamma di alta energia e EURECA, un rilevatore bolometrico per la ricerca criogenica della materia oscura. Il successo di ASPERA attrae incessantemente nuovi partner, e l'importante incontro di Amsterdam ha fornito l'occasione per annunciare l'imminente ingresso della Romania nel network di ASPERA.
Definire una strategia Europea per la fisica delle astroparticelle con l'intera comunità è l'innovativa sfida di cui il network ASPERA si è fatto carico.
[1] ASPERA, the AstroParticle European Research Area, è il network di agenzie nazionali europee responsabili per la fisica delle astroparticelle. Aspera è sovvenzionata dalla Commissione Europea come ERA-NET. Comprende i seguenti enti: FNRS (Belgio), FWO (Belgio), MEYS (Repubblica Ceca), CEA (Francia), CNRS (Francia), BMBF (Germania), PTDESY (Germania), DEMOKRITOS (Grecia), INFN (Italia), FOM (Olanda), FCT (Portogallo), FECYT (Spagna), MEC (Spagna), SNF (Svizzera), VR (Svezia), STFC (Gran Bretagna) e il CERN.
[2] ApPEC è il Coordinamento Europeo per la Fisica delle Astroparticelle. È stata fondato nel 2001 quando sei enti scientifici europei hanno preso l’iniziativa di coordinare e incoraggiare la fisica delle stroparticelle in Europa.
Data comunicato stampa: settembre 2007
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