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Il mesone del mistero
Il mesone del mistero


di: Donata Allegri

Il team di Belle del laboratorio KEK in Giappone ha scoperto una nuova particella subatomica, chiamata “X(3872)”, si tratta di una particella subatomica la cui esistenza non può essere spiegata usando le teorie attuali dell'energia e della materia. La particella è stata vista istantaneamente in una delle apparecchiature del centro High Energy Accelerator Research Organisation in Tsukuba ed è stata chiamata “il mesone del mistero”.

I mesoni sono particelle subatomiche che contengono un quark e un antiquark, tenuti insieme dalla forza nucleare forte. Combinando fra loro i sei differenti “sapori” di quark - up, down, strange, charm, bottom e top - è possibile formare un gran numero di mesoni differenti. X(3872) pesa più o meno come un singolo atomo di elio (He) ed esiste per circa un miliardesimo di triliardesimo di secondo prima di decadere in altri tipi di particelle che vivono più a lungo e che sono più conosciute, anche se a noi sembra poco gli scienziati dicono che un miliardesimo di trilionesimo di secondo rappresenta quasi un'eternità per una particella sub-atomica di questo peso, la sua massa è 3872 MeV.

Le Particelle più piccole dell'atomo sono raggruppate in famiglie a seconda della loro massa, della rotazione e della carica elettrica, ma X(3872) si discosta da tutte ed è possibile che gli attuali modelli della forza forte debbano essere modificati. Probabilmente si tratta di un mesone di “stato molecolare” che contiene due quark e due antiquark, mentre fino ad ora i fisici avevano osservato solo particelle che contenevano due o tre quark.

L'équipe giapponese dice che per spiegare l'esistenza di questa particella si dovrà effettuare un cambiamento del Modello Standard che è la teoria comprovata del modo in cui è costruito l'universo. Non appena verranno fatti nuovi accertamenti questa scoperta verrà pubblicata sulla rivista “Physical Review Letters”.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

Belle

Donata Allegri
E-mail: donata.allegri@ecplanet.com
Sito personale: Crocevia




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