COPERTINA
NO ALLE IMPRONTE DIGITALI ! - 41180 -1-3
 SCIENZA   TECNOLOGIA   <<ASTRONOMIA>>   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Astrofisica   |   Asteroidi   |   Cronache   |   Galassie   |   Missioni   |   Niburu (Planet X)   |   Pianeti   |   Ricerche   |   Sistema solare   |   Sole   |   Telescopi   |   Stelle   |   Universo   |

Asteroidi

Cadono migliaia di asteroidiNEW!
Asteroide...
Asteroidi: bollettino 1 (10-07)
Asteroidi: bollettino di aprile
L'asteroide W2 è passato
Asteroide verso la Terra
Asteroide in vista...
In arrivo l'asteroide 2004 XP14
Asteroide colpisce la Norvegia
Scoperto un pezzo di un asteroide
Una cometa come la bomba A
Asteroide in avvicinamento
Rimorchiatori spaziali...
Terra minacciata dagli asteroidi
Un asteroide in arrivo
Pioggia di meteoriti
Spazio, si va a caccia di meteoriti
Gli oceani arrivarono dallo spazio
Astronomi e asteroidi
Quando piovono sassi
Le bombe atomiche... spaziali
Scoperti Asteroidi binari
Pericolo asteroidi
Asteroidi sotto controllo
Armagedon
Gli oceani arrivarono dallo spazio
Gli oceani arrivarono dallo spazio


a cura della redazione GT

Vennero trasportati da un asteroide

Come si sono formati gli oceani del nostro pianeta? Secondo un affermato team di ricercatori americani, guidati dallo scienziato Jonathan Lunine, hanno avuto un origine violenta. Un asteroide gigantesco, infatti, grande quanto la Luna, avrebbe trasportato l'acqua che si sarebbe poi liberata all’impatto. Questi, almeno, sono i risultati dello studio presentato nel corso della conferenza “Planetary Timescales” nella capitale australiana Canberra.

Oceano indiano

La scoperta dell'equipe, pubblicata anche sulla rivista scientifica “Icarus”, verrebbe confermata dall'incredibile somiglianza del deuterio presente nelle acque terrestri con quello trasportato generalmente dagli asteroidi. Non soddisfati gli scienziati hanno provato a realizzare una simulazione al computer che dimostra come la presenza di un pianeta gigante come Giove avrebbe permesso agli asteroidi del sistema solare di rimanere intrappolati al suo interno per poi cadere anche sugli altri pianeti.

Certo sarebbe stato interessante cercare di capire dove avrebbe avuto luogo l'impatto. Del resto un corpo grande come la Luna, precipitato sull'allora giovane Terra, non può non aver lasciato segni visibili, anche se sono passati milioni di anni dall'impatto.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

Planetary Timescales

In collaborazione con la redazione GT




Oceano indiano, area tropicale situata a Zanzibar 

 Original size 
 width 800 X height 600 pixel cat 9
VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (29-02-2004:13:15)  EDIT ARTICLE Nr. 11170  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 1.4553)